Continuiamo con l’alfabeto del biofuturo.

Per ogni lettera, focus su un evento.

Dopo l’Antrace e i livelli di Biosicurezza, Coronavirus, Deforestazione e l’Eziologia, Futuro, Genotipo e Hendra parliamo di Infezioni, Knowlesi plasmodium e legionella.

 

Infezioni, Knowlesi plasmodium e legionella

 

L’infezione

L’infezione, secondo la definizione del Ministero della Salute, è la trasmissione di un microrganismo a un ospite, il quale, dopo aver evaso o superato i meccanismi di difesa, si moltiplica e invade i tessuti.

Quando l’agente infettivo è già presente nell’organismo si parla di infezione endogena, altrimenti se proviene dall’ambiente esterno, prende l’aggettivo esogena.

I microrganismi possono penetrare per vie e modalità differenti.

Se non vengono neutralizzati dal sistema immunitario, possono sopravvivere senza provocare danni in uno stato cosiddetto di latenza (definita come infezione subclinica).

Quando, dopo un periodo di incubazione, i microrganismi (batteri, miceti, protozoi) o i virus causano un’infezione che si sviluppa rapidamente, la si definisce come “acuta”, se invece non guarisce completamente restando nel tempo, si utilizza la definizione di “cronica”.

L’infezione, a seconda dell’origine, può essere:

  • batterica

Ad esempio: polmoniti, setticemia, gonorrea, otiti, sinusiti ed altre infezioni più o meno pericolose che vanno trattate per tempo e con attenzione (alcune di esse hanno una grande resistenza agli antibiotici)

  • virale

Tra le forme virali di infezione ci sono influenza, mal di gola, sinusite, raffreddore, ma anche malattie esantematiche, herpes, malattie gastroenteriche, HIV ed epatite B e C.

  • derivata da funghi (micosi)

Si tratta dell’invasione dei tessuti da parte di una o più specie di funghi.

  • derivata dalla presenza di protozoi

Ad esempio toxoplasmosi e malaria.

I microrganismi invadono il nostro corpo attraverso:

  • bocca, occhi o naso (ingestione di acqua o di cibi contaminati, inalazione droplet per fare alcuni esempi)
  • rapporti sessuali
  • ferite e altri liquidi corporei
  • dispositivi medici contaminati

I meccanismi di difesa dell’organismo sono molteplici: la cute e le mucose in primis, che unite al sebo e al muco, svolgono attività antimicrobica.

Quando, però, i microrganismi sono già penetrati, l’organismo attiva un processo di difesa che consiste, a seconda dei casi, in:

  • aumento della temperatura corporea
  • processo in cui le cellule neutralizzano gli agenti infettivi inglobandoli al loro interno (fagocitosi)
  • attivazione delle citochine (reazione infiammatoria)

Queste funzioni innate vengono messe in atto indipendentemente dalla natura dell’agente infettivo.

Se ciò non dovesse bastare, l’organismo mette in atto una risposta diversa (immunità specifica) che si basa sulla produzione di anticorpi, ma c’è bisogno di tempo affinché essa si sviluppi e sia efficace.

I microrganismi che causano la malattia includono elementi (come tossine ed enzimi) che possono aumentare la gravità della patologia e che resistono o addirittura bloccano i meccanismi di difesa del corpo.

Igiene delle mani, lavaggio accurato del cibo crudo, asciugarsi accuratamente mani e piedi dopo essersi detersi, sono alcuni atteggiamenti per una buona prevenzione, oltre che un distanziamento sociale da persone potenzialmente affette.

 

Knowlesi plasmodium

Il Plasmodium knowlesi è un parassita, un agente eziologico (link articolo blog) di una forma di malaria, diffusa nel sud-est dell’Asia.

Questo parassita provoca la malaria nei macachi a coda lunga, ma può anche contagiare gli esseri umani.

Il contatto del parassita avviene a causa della puntura da parte delle zanzare del genere Anopheles.

Questa è la composizione clinica del parassita:

  • Gli anelli hanno 1-2 nuclei
  • Il citoplasma è delicato
  • I trofozoiti, gli schizonti con 16 merozoiti e i gametociti hanno una morfologia sovrapponibile a quella malarica

Questa infezione ha fatto la sua prima comparsa nell’uomo a metà degli anni Sessanta e può anche portare conseguenze gravi dovute a complicanze cliniche come insufficienza respiratoria, disfunzione epatica, ittero e insufficienza renale.

La mortalità misurata nel 2009 si attestava al 2%, nella maggior parte dei casi le conseguenze sono risultate lievi.

 

Legionella

La Legionella è uno tra gli agenti patogeni più importanti trasmessi attraverso l’acqua.

È stata identificata per la prima volta nel 1976, a seguito di una grave epidemia di ex combattenti di una legione americana che parteciparono ad un meeting in un albergo a Philadelphia.

Alcuni di essi morirono e si scoprì che la contaminazione fu causata dalla presenza del batterio nel sistema di aria condizionata dell’albergo.

Viste le origini venne chiamata la “malattia del legionario” o “legionellosi”.

Si tratta di un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila, presente in ambienti naturali come ad esempio acque sorgive, termali, fiumi e laghi, o artificiali.

La trasmissione della malattia all’uomo avviene attraverso “inalazione di aerosol contaminato” che può provenire da docce, rubinetti, vasche o fontane non adeguatamente trattate.

La malattia colpisce in prevalenza persone con età maggiore di 50 anni, fumatori, alcolisti o con patologie che ne hanno indebolito il sistema immunitario.

Vi sono obblighi specifici in materia di prevenzione e controllo della legionellosi:

La prevenzione è fondamentale.

Bisogna evitare, in particolare, che:

  • la temperatura negli impianti scenda per l’acqua calda al di sotto dei 50°C e che l’acqua fredda sia al di sopra dei 20°C;
  • il flusso dell’acqua nei sistemi idrici sia scarso o assente: incrostazioni, ruggine, alghe e depositi organici che si accumulano lungo le tubazioni e nei serbatoi d’acqua, favoriscono la diffusione;
  • sistemi come le torri di raffreddamento o condensatori evaporativi non seguano un’accurata manutenzione.

Abbiamo menzionato quanto sia fondamentale prevenire le infezioni da legionella: in Cleanosophy abbiamo sviluppato un trattamento specifico per serbatoi e circuiti idrici in grado di garantire ottimi risultati contro la legionella.

 

[Continua…]